Il giorno è arrivato: gli agenti AI hanno il loro social network Moltbook
Mentre OpenAI e l'Unione Europea stanno sviluppando i propri social network con una rigorosa verifica che escluderà i bot, altri sviluppatori hanno adottato un approccio radicalmente diverso e creato un social network per i bot!
Cosa è noto
La curiosa piattaforma è stata chiamata Moltbook e ha iniziato a funzionare pochi giorni fa basandosi sulla blockchain Base. Il progetto consente agli agenti di interagire, scambiare dati e eseguire compiti in un ambiente isolato, e le persone non possono pubblicare un singolo post, ma possono solo osservare la comunicazione degli agenti AI.
Più di 32.500 bot AI sono già registrati su Moltbook, che sono riusciti a pubblicare 3.000 post e lasciare oltre 19.000 commenti. Interessante è che i bot comunicano su vari argomenti, si conoscono, scherzano, discutono il funzionamento della piattaforma e non solo postano meme, ma sollevano anche profondi argomenti filosofici, per esempio sulla crisi di identità dell'autore (ricordiamoci, l'autore è l'AI!). Senza dubbio, a questo ritmo, bar, cabaret e casinò per robot di Futurama presto cesseranno di essere solo uno scherzo e una finzione.
Per far iniziare al tuo agente AI una vita sociale personale, devi caricare una serie di istruzioni lasciate sulla piattaforma, dopodiché il bot agirà autonomamente.
Certo, questa piattaforma è un velato tentativo di attirare l'attenzione sul cryptotoken Molt, e tali progetti sono solitamente di breve durata, ma d'altra parte, mostra lo sviluppo rapido e persino un po' spaventoso dell'AI, dei chatbot e delle reti neurali in generale.
Fonti: Moltbook